15° giorno: Tokyo, ultimo giorno
Shibuya è uno dei quartieri frequentati dai ragazzi di Tokyo, con negozi alla moda e l'incrocio in diagonale più famoso del mondo.
ps. Il nome del cane è Hachi, il suffisso "kō" è usato come vezzeggiativo.
Avendo scoperto dalla guida che a Harajuku c'era un negozio a cinque piani che vende tutto a 100yen (75cent circa), il più grande di Tokyo, abbiamo preso la metro e ci siamo rituffati nel casino di Takeshita-dori, la strada pedonale più trafficata della zona. La zona è frequentatissima da ragazzi un po' stravaganti. Nel negozio abbiamo comprato tante piccole cose utili, dall'alga nori per il sushi, all'utensile per arrotolare il riso per fare gli onigiri. Poi siamo tornati a Shibuya in albergo, e mentre io dormivo, Daniela cercava un posto dove andare a mangiare. Usciti di nuovo ci siamo fermati a mangiare in un posto con la cassa automatica all'esterno del locale e si mangia seduti ad un bancone che circonda la cucina. La cosa simpatica del locale era che ad ogni ingresso di cliente, l'unica ragazza dello staff salutava e tutti gli altri rispondevano in coro con una specie di
"HEY!". Abbiamo mangiato udon talmente caldo da sudare, ma molto buono. Visto che era l'ultima notte a Tokyo non avevamo voglia di andare a dormire, così abbiamo continuato a girare per Shibuya. Ho portato Daniela dentro una sala giochi ma solo per guardare e poi dopo aver camminato un altro po' siamo tornati in albergo, abbiamo riconfigurato le valigie dopo gli ultimi acquisti (il ferro da stiro!!!!!! ma non solo) e siamo andati a dormire.
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